Tra i tanti eventi che la nostra terra offre a chi ha deciso di trascorrere delle Vacanze Sardegna nel mese di Luglio oggi vogliamo parlare dell’ Ardia di Sedilo (programma2011).
Il blog per le tue vacanze in Sardegna
Tra i tanti eventi che la nostra terra offre a chi ha deciso di trascorrere delle Vacanze Sardegna nel mese di Luglio oggi vogliamo parlare dell’ Ardia di Sedilo (programma2011).
Lungo la strada statale che porta da Nuoro verso Siniscola si possono ammirare campi coltivati a vite (zona Marreri – a pochi chilometri dal capoluogo barbaricino); in questi vigneti fra pochi mesi avverrà la raccolta del buon vino Cannonau, questa volta prodotto dalla Cantina Sociale di Dorgali. Un paesaggio piacevole ed agli occhi del viaggiatore attento anche molto significativo su quella che è la storia della Sardegna. Sulla sinistra, una natura addomesticata dall’uomo fa immaginare, a breve, le orde di operai e lavoratori agricoli pronti a raccogliere l’uva per portarla nella Cantina e trasformarla in vino; mentre sulla destra, una natura ancora selvaggia fatta di lentischi, macchia, arbusti, lecci, rocce lavorate dal sole e dal vento con strane forme che ricordano animali di ogni genere…fa venire in mente quanto alcune zone dell’isola rimangano prigioniere di un immobile isolamento dal resto del mondo nonostante la loro relativa vicinanza ad esso.
Se vi capita di fare le vacanze in Sardegna magari in famiglia (in compagnia di bambini o semplicemente in compagnia di amici), nella zona Centro Orientale (sono tanti gli hotel a Gavoi in questa zona), proprio durante la prima settimana di luglio, vi consigliamo vivamente di fare una capatina in Barbagia ed in particolare a Gavoi. E vi suggeriamo Gavoi, come meta turistica alternativa al mare, non solo per la bellezza del luogo, dovuta alla cura che gli abitanti hanno del centro storico, alle mille occasioni di provare le specialità enogastronomiche nei localini in zona, alla natura rigogliosa e incontaminata caratterizzata dalla presenza di foreste di lecci millenari, aquile e falchi pellegrini, ma anche per trascorrere simpatiche ore liete, in occasione dell’ Isola delle Storie, il Festival Letterario della Sardegna in Barbagia a Gavoi.
Nella Sardegna Centro Orientale, nell’attuale provincia Ogliastra, situato sul fianco di una collina fra territori che entro poche miglia collegano la montagna e il mare, sorge un piccolo borgo agricolo denominato Jerzu. Il paese è circondato da imponenti massicci di roccia calcarea variamente denominati in lingua sarda: Porcu ‘e Ludu, Trioscu, i tonneri di Mammillara, Gedili e Sant’Antonio. Tra questi ce n’è uno in particolare, chiamato Corongiu, in cui sono stati ritrovati insediamenti abitativi risalenti al periodo punico e romano. In realtà nella zona sono presenti, avvolti da montagne e boschi quasi inaccessibili, tra lecci millenari e animali selvatici, villaggi nuragici, Tombe dei Giganti e Domus de Janas (letteralmente case delle fate, ovvero loculi scavati nella roccia per onorare i defunti), che testimoniano la presenza dell’uomo datata più di tremila anni fa.
Fra le tante meraviglie di cui la natura ha arricchito la Sardegna, meritano un posto di prim’ordine le tante grotte presenti su tutto il territorio, con particolare riguardo a quelle situate in prossimità di splendidi scenari marini. Se per le vostre vacanze in Sardegna vi trovate in prossimità di Alghero si trovano, proprio in questa zona, due di questi luoghi incantevoli: le Grotte di Nettuno e la Grotta Verde. Tantissime sono le possibilità di poter fare le escursioni alle Grotte di Nettuno: sia via mare, con servizi-navetta in partenza dal porto di Alghero che via terra raggiungendo il promontorio di Capo Caccia e percorrendo la Escal del Cabirol (una scala con più di settecento gradini che si snoda lungo la parete a strapiombio sul mare, fino a raggiungere l’ingresso delle grotte). Le grotte che sono state definite da illustri letterati sardi “splendidi cattedrali” allundendo agli spettacolari giochi di luce creati dalle acque, dalle rocce, stalattiti e stalagmiti presenti al loro interno, che fanno pensare all’architetura tipica delle chiese gotiche. Ma in realtà queste grotte hanno un ulteriore ed eccezionale elemento: limpidissime e cristalline acque del mare, i cui riflessi purpurei e verde smeraldo rendono allo spettatore uno scenario irreale e sognante a tal punto che qualsiasi aggettivo è superfluo per descrivere la bellezza del luogo. In questo caso alle parole ricercate preferiamo regalare qualche immagine per dare purtropo solo una lieve idea di ciò che in realtà vi trovereste ad ammirare.
Vacanze in Sardegna nei pressi della Costa Smeralda? Impossibile non visitare l’arcipelago de La Maddalena: un gruppo di sessanta isolette facilmente raggiungibili anche in traghetto partendo da Palau o Santa Teresa di Gallura. Di questa zona si può affermare con certezza che, per la condizione di naturalità in cui si trovano tanto il territorio quanto il mare, rappresenta un esempio importante di tutela del sistema naturalistico della costa italiana. Nell’isola più grande è situato l’omonimo centro abitato: un paesino tipicamente caratterizzato da basse e colorate casette di pescatori e dotato di un porto turistico.
Sul tratto di costa nord orientale si trova il paese di Budoni, località turistica molto rinomata e alla moda, con un bellissimo mare azzurro, spiagge di sabbia bianchissima e fine, lunghe chilometri, alternate a scogliere, dove si possono incontrare spigole, saraghi, orate e muggini di mare. La sua fortunata localizzazione geografica che assicura un clima mite tutto l’anno, include piccoli stagni salmastri, dove vive la tipica vegetazione di tamerici e giunchi e dove stazionano colonie di fenicotteri rosa. L’abitato si dispone attorno alla chiesa di San Giovanni Battista, mentre la lunga spiaggia è costeggiata da una folta pineta di macchia mediterranea.
Oggi per voi suggeriamo vacanze in Sardegna in Gallura e in particolare a Palau. La ridente cittadina sita nella costa nord-orientale della Sardegna, di fronte all’isola della Maddalena, è ormai famosissima nel panorama turistico internazionale per le sue bellezze naturali e per le attività sportive e culturali praticate durante la stagione estiva nelle località vicine.
Se vi capita durante le vostre vacanze in Sardegna di trascorre un po’ del vostro tempo nella costa occidentale non mancate di visitare Bosa. Si tratta di un antico borgo medioevale nella costa nord occidentale della Sardegna adagiato su una vallata lungo cui scorre il Temo (unico fiume navigabile della Sardegna); domina l’abitato il castello dei Malaspina (XII secolo) sul colle di Serravalle, seguito dalle antiche casette di pietra rosa che proseguono fino alla sponda del fiume. Il paesaggio arricchito della vitalità dei colori del paese, dalle caratteristiche imbarcazioni rosse, azzurre e gialle dei pescatori al verde degli ulivi secolari, fino all’azzurro del mare dove finisce l’abitato lascia impresso nella memoria del visitatore un ricordo piacevole e intenso.
Mare azzurro e spiagge bianchissime, relax o divertimento, profumi di macchia mediterranea, pini e ginepri tipici di un’isola selvaggia, ancora miracolosamente incontaminata. Tutto questo vi aspetta se scegliete di trascorrere le vostre prossime Vacanze in Sardegna a Cala Liberotto.
Si tratta di una località turistica a pochi chilometri da Orosei (85 chilometri dall’ aeroporto di Olbia), popolata in estate sia dagli abitanti delle zone limitrofe che da turisti italiani e stranieri.
La zona è caratterizzata da un agglomerato di case, villette ed hotel che si estendono sotto una pineta, alternata da macchia mediterranea e ginepri.
Castelsardo è un antico borgo medioevale situato lungo la costa Nord della Sardegna ed arroccato su un promontorio vulcanico che domina il Golfo dell’Asinara. Se cercate un po’ di storia sacra della Sardegna siete nel posto giusto!
Troverete in cima all’abitato il suo antico castello, risalente al 1100, che domina il panorama ed ospita un bellissimo ed importante museo dedicato all’arte dell’intreccio, tra i vari oggetti presenti utensili e attrezzi da lavoro realizzati con i vari materiali della tradizione: palma, asfodelo, giunco. Interessante per i capolavori d’arte e la sua architettura è la cattedrale di Sant’Antonio Abate (1500), antica dimora dei vescovi: con la sua caratteristica cupola di maioliche colorate, apre lo sguardo verso il mare.