CalenDiario emozionale della Sardegna

“Fammi vedere cosa posso fare, mostrami le persone, come loro sono, le facce, quel qualcosa per cui…. dove vado io….”

surf in Sardegna

 

Vedere…

In questo periodo mi è capitato spesso di parlare di “power users” per motivi inerenti al web.

Discutendo poi con degli amici riguardo al nostro rapporto con i luoghi che abitiamo, conosciamo ed amiamo, mi è venuto in mente che siamo noi a scegliere quale tipo di rapporto costruire con essi.

In qualche modo possiamo  essere dei “power users” dei luoghi che incontriamo nel nostro cammino.

Scivolare superficialmente e velocemente su di essi, o seguire la nostra curiosità e le nostre emozioni fino a coglierne ogni singolo aspetto, sfumatura, sapere e messaggio sensoriale.

 

Scoprire…

Maschera tradizionale della Sardegna

“…io voglio scoprire e riscoprire, avere quelle esperienze, la cosa più importante è capire e vedere, vivere appieno…”

 

Posso essere non solo un turista, ma un viaggiatore, un ascoltatore, che come un antropologo si incanta e cerca di capire quanto più possibile sui territori e sulle persone che ci vivono.

Posso essere un ambasciatore molto potente in questo senso, un utilizzatore privilegiato di immagini, sapori, suoni, profumi, esperienze, strade, tempo.

Un power user molto particolare, che sperimenta anche per quelli più pigri, che vanno troppo di fretta o troppo rilassati, le tante possibilità che un viaggio può darmi.

 

Scambiare…

Tramonto in spiaggia Sardegna

 

“non solo una collezione di foto quindi, ma anche uno scambio di idee, di emozioni e di saperi, di curiosità, un viaggio aperto, in e sulla Sardegna”

Voglio  avere un mio “CalenDiario”, ovviamente anche digitale e da scambiare con altri, nel quale il calendario degli eventi del territorio esplorato va a fondersi ed intersecarsi con il mio diario personale.

E tutto questo con le mie esperienze, vorrei essere infatti  un prosumer emozionale, ovvero produttore e consumatore di contenuti emozionali al tempo stesso.
E voglio aprire un canale di dialogo con le persone che vengono a trovarci, le vere star di quello che sarà il racconto della nostra terra, vorrei ascoltare queste storie, ed essere ascoltato, e sono certo che tutta la geografia della mia terra si definirà in modo più completo.

Oggi le località  sono quello che le persone sperimentano e comunicano, noi possiamo essere degli “hub” molto potenti, degli snodi pulsanti di energia da scambiare.

Voglio essere un utilizzatore appassionato ed attivo della mia amata Sardegna, e collegarmi a tutti i viaggiatori che si aprono al mondo.

E’ così che si percepisce la misteriosa e favolosa unicità dei luoghi, è così che potrei scoprire perché nulla è come la Sardegna. Forse allora saranno molto più di semplici Vacanze per la  Sardegna

*Si ringraziano Isacco Curreli, Matteo Setzu, Daniela Deidda e Wiktor Chrzanowski per le bellissime fotografie, tutti degli autentici e curiosi power users della Sardegna.

 

Amare…

Barca a vela con tramonto in Sardegna

“…vedere cosa gli altri fanno, vedere le loro vite, non voglio essere solo un turista ma un cuore dentro la nostra terra”


 

“…io voglio scoprire e riscoprire, avere quelle esperienze, la cosa più importante è capire e vedere, vivere appieno…”

About giovanni sedda

2017-06-29T13:23:59+00:00 venerdì 10 febbraio 2017|Turismo e Dintorni|2 Comments

2 Comments

  1. Marta Flower 19 febbraio 2017 at 09:43

    Bellissime parole! un saluto da Alghero

  2. giovanni sedda 30 novembre -0001 at 00:00

    Grazie Marta e torna presto a trovarci. Magari mandaci qualche bella cartolina da Alghero o altre località che ami della nostra generosa isola.

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