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Guida vacanze Alghero

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Alghero, città sarda della costa occidentale dell’isola, chiamata in dialetto catalano l’Alguer, in sardo s'Alighera e in sassarese l'Aliera, appartiene alla regione storica della Nurra. Essa  si caratterizza per la sua bellezza, per il suo stile, la sua vivacità, la sua cultura unica e per essere circondata da spiagge magnifiche e calette spettacolari che si dipanano all’interno e attorno l’omonimo golfo su cui vigila da sempre il ‘gigante addormentato’ di Capo Caccia. La città, probabilmente,  deve il suo nome alla presenza massiccia lungo il suo litorale, soprattutto in passato ma anche ai giorni nostri, di foglie di Posidonia oceanica, chiamata spesso alga.

Vacanze in Sardegna
a Alghero

Surf, kite surf, vela

Il maestrale è un vento tipico della costa ovest della Sardegna e anche lungo la costa e le spiagge di Alghero tale vento soffia spesso con impeto e forza sollevando le onde perfette per tutti coloro che amano praticare il surf. In città sono presenti diversi centri che organizzano corsi e noleggiano l’attrezzatura necessaria per tale disciplina. Vela Per non perdersi neanche un centimetro della meravigliosa costa algherese la barca a vela è il mezzo migliore per l’esplorazione. Ci si può fermare in qualche spiaggia solitaria, tuffarsi un mare azzurro e limpido con maschera e boccaglio alla scoperta dei meravigliosi fondali. Il porto di Alghero è attrezzato per ogni esigenza e si possono anche noleggiare imbarcazioni.

 

Diving e snorkeling.

L'area protetta chiamata Arca di Noè, che spazia da Monte Timidone a Punta Cristallo, comprende diverse zone in cui è possibile realizzare splendide immersioni guidate e non. Tra i luoghi più amati dagli esploratori del mondo subacqueo troviamo la meravigliosa Cala d'Inferno, riparata dai venti e con l’acqua cristallina, Cala Dragunara, Punta Giglio, le due grotte dell'Isola di Foradada e Porto Conte. Quest’ultimo è considerato il più grande porto naturale del bacino del Mediterraneo e si possono ammirare le protette Pinna Nobilis, comunemente chiamate nacchere. Da non dimenticare, inoltre, le svariate falesie calcaree che cadono a picco sul mare puntellate di suggestive grotte carsiche e misteriosi anfratti che offrono spettacolari visioni e un’infinità varietà di fauna e flora. Tra le grotte più rinomate vi sono Nereo, la più grande d'Europa grazie a una profondità che va dai -30 a -6 metri, Cervi, chiamata così poiché al suo interno è stato ritrovato un giacimento fossile di cervi, e la grotta dei Fantasmi. Per le immersioni in grotta è necessario possedere l’autorizzazione della AMP. Sono numerosi i centri diving specializzati che guidano gli appassionati alla scoperta della magia del mare algherese. Possibilità di noleggio e acquisto attrezzatura.

 

Escursioni

Escursioni a piedi. È possibile praticare trekking all’interno dell’area protetta chiamata Arca di Noè, nei pressi della frazione di Tramariglio, dove tra i mille colori e intensi profumi della macchia mediterranea ci si addentra in percorsi alla scoperta del magico territorio algherese. L’area è habitat naturale di particolari specie di uccelli e animali come la Pernice, il Daino e il Cinghiale. Sono presenti anche alcuni esemplari del famoso Cavallino della Giara. Molto suggestiva è la visita alle principali grotte. Gita in barca. Si organizzano escursioni su barconi a gommoni alla volta di grotte marine, spiagge da sogno per scoprire tutte le meraviglie della costa algherese. Possibilità di noleggiare imbarcazioni. Gita alle grotte. Dal porto di Alghero e da Cala Dragunara a Porto Conte partono motonavi e gommoni alla scoperta di alcune fra le grotte più belle e spettacolari della Sardegna come le Grotte di Nettuno.

 

Eventi

Tra gli eventi più caratteristici di Alghero vi è la Settimana Santa. La Pasqua, infatti, si festeggia con processioni che richiamano gli antichi riti di origine spagnola: si sfila, in diversi giorni che scandiscono la Passione di Cristo, e si porta la statua di Gesù che viene deposta dalla croce, i fedeli tengono in mano candele con la tipica lanterna di carta intorno. La fiera di San Giovanni, invece, che inizia a giugno col solstizio d’estate, prevede l’esposizione di stand gastronomici e commerciali e segna l'inizio di un evento artistico denominato Los Pintores de La Muralla. Quest’ultimo trasforma i bastioni Magellano in un vero e proprio laboratorio e museo a cielo aperto con pittori e artisti che creano le loro opere di fronte agli occhi dei passanti. Termina a ottobre.

 

Birdwatching

Nella zona protetta Arca di Noè vi dimorano diverse specie di volatili tra cui il Grifone, il Falco Pellegrino, il Gheppio, il Cormorano, il Gabbiano corso.

Chiesa San Michele

La sua cappella è il simbolo della città e il santo a cui è dedicata il suo patrono. È in stile barocco ed è situata nel centro storico, in via Carlo Alberto.

 

Isola Foradada

Sorge di fronte a Capo Caccia e il suo nome deriva dal fatto che vi è una grotta, chiamata del Palombi, la quale attraversa l’isola da parte. La grotta è forata, bucata, e risulta essere una sorta di tunnel attraversabile in barca.

 

Nuraghe Palmavera

È un complesso nuragico complesso, ovvero composto da più torri legate tra loro da corridoi e cortili. È in buona condizioni per cui gli appassionati della storia nuragica sapranno certo apprezzare e lasciarsi affascinare dall’aria misteriosa che si respira camminando lungo i corridoi del nuraghe e toccando gli enormi massi di pietra da cui è composto.

 

Capo Caccia

Capo CacciaPromontorio di roccia calcarea situato a nord di Alghero, viene chiamato così poichè due secoli fa i notabili algheresi compivano qui le loro battute di caccia al piccione. Il suo faro di circa 186 metri sopra il livello del mare è visibile da circa 34 miglia di distanza. Dalla cima del Capo la meravigliosa vista spazia dall'ampio golfo di Alghero fin la vicina isola di Foradada. Mentre visto dall’esterno il promontorio sembra un grande uomo sdraiato, il gigante addormentato: così viene definito dagli algheresi. L’intero territorio è Area Marina protetta.

 

Grotte di Nettuno

 Grotte di NettunoÈ uno dei complessi carsici più noto e bello della Sardegna. Si trova alla base della scogliera di Capo Caccia e può essere raggiunto solo attraverso apposite imbarcazioni che salpano dal porto di Alghero d dall'imbarco del molo della Dragunara a Porto Conte o percorrendo una lunga scalinata, chiamata l'Escala del Cabirol, ossia la scala del capriolo, composta da 656 gradini che parte dal piazzale di sosta di Capo Caccia. Il servizio traghetti è attivo ogni giorno in primavera e in estate, meno frequente lo è in autunno e in inverno. In ogni caso alla grotta di si può accedere solo se le condizioni meteo lo permettono in quanto si trova praticamente sul mare. Al suo interno è presente una lago salato sotterraneo chiamato Lago Lamarmora. È profondo poco meno di 10 metri, largo 25, ma lungo ben 100 metri con una grande stalagmite detta Acquasantiera al centro. Sono presenti numerose sale e caverne tutte molto particolari e curiose. Vi è anche una parte non visitabile in cui sono presenti dei laghi e una galleria.

 

Anghelu Ruju

Anghelu Ruju. È una necropoli risalente all’epoca prenuragica sulla strada provinciale 42. È ricca di domus de Janas, ve ne sono circa una quarantina, e durante gli scavi e gli studi effettuati sono stati rinvenuti numerosi scheletri umani, statuette della dea madra, armi, vaghi di collana e molto altro. Nuraghe Palmavera. È un complesso nuragico complesso, ovvero composto da più torri legate tra loro da corridoi e cortili. È in buona condizioni per cui gli appassionati della storia nuragica sapranno certo apprezzare e lasciarsi affascinare dall’aria misteriosa che si respira camminando lungo i corridoi del nuraghe e toccando gli enormi massi di pietra da cui è composto. Chiesa San Michele. La sua cappella è il simbolo della città e il santo a cui è dedicata il suo patrono. È in stile barocco ed è situata nel centro storico, in via Carlo Alberto. Capo Caccia. Promontorio di roccia calcarea situato a nord di Alghero, viene chiamato così poichè due secoli fa i notabili algheresi compivano qui le loro battute di caccia al piccione. Il suo faro di circa 186 metri sopra il livello del mare è visibile da circa 34 miglia di distanza. Dalla cima del Capo la meravigliosa vista spazia dall'ampio golfo di Alghero fin la vicina isola di Foradada. Mentre visto dall’esterno il promontorio sembra un grande uomo sdraiato, il gigante addormentato: così viene definito dagli algheresi. L’intero territorio è Area Marina protetta. Area Marina protetta di Capo Caccia e Isola Piana. Comprende tutta la parte nord-occidentale di Alghero che va dal promontorio di Capo Caccia e l’isola Piana, fino a Porto Conte, Punta Giglio e Capo Galera in un susseguirsi di strapiombi a picco sul mare, calette e spiagge, siti archeologici, zone verdi di macchia mediterranea, grotte misteriose e anfratti solitari. Il tratto di costa interessato è lungo 2.500. L’area possiede un’importanza naturalistica, geologica e della biodiversità notevole ed è luogo ideale per riposanti passeggiate immersi nella natura o per percorsi di trekking più impegnativi, gite in mountain bike e entusiasmanti immersioni alla scoperta dei magici fondali e delle grotte marine. Gli amanti del birdwatching troveranno l'aquila del bonelli, il falco pellegrino, il gabbiano reale e corso, la procellaria, i rondoni. Sulla terraferma si trovano numerosi siti naturalistici interessanti come: Isola Foradada. Sorge di fronte a Capo Caccia e il suo nome deriva dal fatto che vi è una grotta, chiamata del Palombi, la quale attraversa l’isola da parte. La grotta è forata, bucata, e risulta essere una sorta di tunnel attraversabile in barca. Gotte di Nettuno. È uno dei complessi carsici più noto e bello della Sardegna. Si trova alla base della scogliera di Capo Caccia e può essere raggiunto solo attraverso apposite imbarcazioni che salpano dal porto di Alghero d dall'imbarco del molo della Dragunara a Porto Conte o percorrendo una lunga scalinata, chiamata l'Escala del Cabirol, ossia la scala del capriolo, composta da 656 gradini che parte dal piazzale di sosta di Capo Caccia. Il servizio traghetti è attivo ogni giorno in primavera e in estate, meno frequente lo è in autunno e in inverno. In ogni caso alla grotta di si può accedere solo se le condizioni meteo lo permettono in quanto si trova praticamente sul mare. Al suo interno è presente una lago salato sotterraneo chiamato Lago Lamarmora. È profondo poco meno di 10 metri, largo 25, ma lungo ben 100 metri con una grande stalagmite detta Acquasantiera al centro. Sono presenti numerose sale e caverne tutte molto particolari e curiose. Vi è anche una parte non visitabile in cui sono presenti dei laghi e una galleria.

 

Area Marina protetta di Capo Caccia e Isola Piana

Comprende tutta la parte nord-occidentale di Alghero che va dal promontorio di Capo Caccia e l’isola Piana, fino a Porto Conte, Punta Giglio e Capo Galera in un susseguirsi di strapiombi a picco sul mare, calette e spiagge, siti archeologici, zone verdi di macchia mediterranea, grotte misteriose e anfratti solitari. Il tratto di costa interessato è lungo 2.500. L’area possiede un’importanza naturalistica, geologica e della biodiversità notevole ed è luogo ideale per riposanti passeggiate immersi nella natura o per percorsi di trekking più impegnativi, gite in mountain bike e entusiasmanti immersioni alla scoperta dei magici fondali e delle grotte marine. Gli amanti del birdwatching troveranno l'aquila del bonelli, il falco pellegrino, il gabbiano reale e corso, la procellaria, i rondoni.

 

Mangiare in Sardegna

Le specialità di Alghero sono quasi tutte e base di pesce, come la famosa Aragosta alla Catalana. Tra i ristornati in cui gustare prodotti freschi e egenuini cucinati con amore e sapienza, vi consigliamo Sa Mandra, il Pesce d’oro e Il corallo. Il primo, in realtà è un agriturismo considerato il migliore della zona e della provincia, un luogo dove tutto è eccellente: cibo, gentilezza e ambientazione. Hanno ricostruito un piccolo angolo di Sardegna con un vero e proprio pinnetto (casa dei pastori) con antichi strumenti e attrezzi per la lavorazione della terra o per le attività quotidiane. Durante l’estate si organizzano anche balli tipici sardi. Il secondo si trova in centro, è anche pizzeria, ed è propone un ottimo rapporto qualità/prezzo con pesce fresco e ricette tipiche alghersi. Infone, Il Corallo in piazza Sulis, offre ai suoi clienti vere e proprie prelibatezze grazie allo chef Tonino, vero e proprio maestro nelle pietanze tipiche algheresi, il quale propone sempre piatti creativi e innovativi. Da provare l'antipasto Il Corallo.

 

Le Bombarde

È una delle mete più attrezzate dagli amanti del bel mare. È una spiaggia lunga di sabbia fine e bianca bagnata da acque azzurre e cristalline con riflessi celesti e verdi. Il fondale è poco profondo. Durante i periodi di alta stagione è molto affollata, tra i servizi presenti vi sono bar, noleggio lettini e ombrelloni, parcheggio. Raggiungibile anche in bus dal centro di Alghero.

 

Maria Pia

Lunga due chilometri. Con la sabbia bianca e fine come farina questa spiaggia risulta essere molto apprezzata sia per i colori e i riflessi del mare sia per la presenza di dune di sabbia e di un’ombrosa pineta molto utile per riparasi dalla calura estiva. Si trova vicino allo stagno Calich e possiede servizi quali bar, ristoranti, negozi, parcheggio. Il fondale è basso e adatto ai bagni dei più piccoli. Affollata in alta stagione.

 

Porto Ferro

È una spiaggia di medie dimensioni che si trova all’interno di una profonda insenatura tra costoni aspri che si tuffano a picco in un mare azzurro e blu. La sabbia assume tonalità che vanno dall’ocra al rosso. Appare solitaria e selvaggia e alle sue spalle sono presenti dune e una verde pineta. Il fondale non è profondo.

 

Cala Burantinu

Si trova a su di Alghero, lungo la strada panoramica che conduce a Bosa. È una caletta tra scogli e rocce ricoperte di verde e profumata macchia mediterranea. Dall’aspetto selvaggio. Ha un fondale basso, sabbia dorata e fine, mare dai colori verdi e celesti.