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Guida vacanze Arbatax

La cittadina di Arbatax, in stile tipico marinaresco, è considerata fra le più rinomate località balneari e turistiche della provincia dell'Ogliastra. Sorge sulla verde e suggestiva penisola di Capo Bellavista nella costa orientale della Sardegna. La sua nascita si collega alla massiccia presenza di pescatori ponzesi che dalla costa campana arrivarono fin qui, molti secoli fa, e decisero di stabilirsi in questo piccolo angolo di paradiso circondato da un mare alquanto pescoso.

Vacanze in Sardegna
a Arbatax

Diving

Chi ama scoprire e avventurarsi per i fondali marini ha la possibilità di praticare tale attività in uno dei centri diving presenti ad Arbatax, i quali oltre a organizzare immersioni guidate alla scoperta della flora e della fauna subacquea, danno la possibilità di frequentare dei corsi professionali per conseguire il brevetto.

 

Escursioni

Escursioni a piedi. La natura è la vostra passione? Bene, allora niente paura perché qui avrete la possibilità di vivere esperienze uniche immersi nel verde e nel blu delle meravigliose spiagge di Cala Luna, Sisine, Goloritzè, Mariuolu, Fuili, Briola. Luoghi unici dove vi troverete ammaliati dallo splendore degli scenari selvaggi e incontaminati. Degno di essere menzionato a parte è il Golgo di Baunei: una voragine chiamata Su Sterru, tra le più profonde d’Europa, che scende nel sottosuolo fino a circa 270 metri attraversando uno strato di roccia basaltica e dopo un grosso strato di calcare. Escursioni in bicicletta.  Gli itinerari per gli ammanti delle mountain bike qui ad Arbatax sono molteplici e tutti di una bellezza unica grazie ai sentieri che si snodano nell’entroterra ogliastrino, tra verdi boschi e specchi d’acqua o in una delle affascinanti calette descritte sopra.

 

Birdwatching

Tale attività può essere praticata nel vicino stagno di Tortolì, dimora di diverse specie di volatili.

 

Museo d'Arte contemporanea 'Su logu de s'Iscultura'

Si trova nel centro storico della vicina Tortolì in bel palazzo ottocentesco utilizzato in passato come carcere (corso Umberto, 36). Si caratterizza per essere diviso in due parti. La prima è interna e adibita a mostre temporanee. La seconda, invece, si trova all'aperto, lungo le vie del paese e nel territorio circostante, i quali si trasformano in un vero e proprio museo a cielo aperto. Come una sorta di arredo urbano e ambientale costituito da sculture che vivacizzano e danno valore aggiunto a un luogo già spettacolare e magnifico. È aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00. L’ ingresso è gratuito, ma è presente un servizio di visita guidata alle opere dislocate sul territorio su prenotazione.

 

Grotta del Bue Marino

È chiamata in tale modo perché un tempo era dimora della foca monaca, ormai estinta a causa della presenza massiccia dell’uomo lungo la costa orientale. È costituita da due ramificazioni. L’unico settore visitabile è il ramo sud, percorribile grazie a sentieri attrezzati e illuminati per circa 900 metri. È formato da una grande galleria caratterizzata dalla presenza del mare e da decine di numerosi laghetti d'acqua dolce collegati da fiumi sotterranei con piccole spiagge sabbiose sulle sponde. Si possono vedere stalattiti e stalagmiti chiare e scure, illuminate dai raggi del sole che penetrano all0interno della grotta. Lo spettacolo più grande è dato da un grande lago salato dalle acque chiare e celesti grande quasi un chilometro. Ma, non sono sa meno alcuni disegni incisi sulla roccia di figure danzanti che risalgono al neolitico. Il settore nord, invece, non si può visitare poiché è divenuto fossile a causa della cessata attività carsica al suo interno. La visita dura 30 minuti e si conclude nella Spiaggia delle Foche, luogo in cui anni fa la foca monaca partoriva i propri piccoli.

 

Mangiare in Sardegna

La maggior parte dei ristoranti di Arbatax propone piatti e menù a base di pesce fresco, ma non si può rinunciare sicuramente ad assaggiare le specialità tipiche ogliastrine come i culurgiones. Il ristorante Da Capo si trova in via E. Berlinguer e offre pietanze di ogni tipo più pizze speciali. Anche la trattoria il Vicoletto, in via Venezia, propone gustosi piatti di mare e terra e ottime pizze.

 

Porto Frailis

Porto FrailisSpettacolare e di rara bellezza, questa caletta risulta essere di solito piuttosto riservata e perciò ideale per chi ama la riservatezza e la quiete. Costituita di sabbia bianca e delimitata ai lati da rocce e scogli, le sue acque possiedono dei colori magici che tendono al celeste, all’azzurro e al verde. Spesso è battuta dal vento per cui non è raro vedere surfisti e kiters che solcano le onde in lontananza. Il fondale non risulta essere profondo ed è quindi adatto ai bagni dei più piccini. Tra i servizi presenti ricordiamo parcheggio, bar, punti ristoro e locali aperti anche durante la notte, noleggio ombrelloni, sdraio e patino.

 

Rocce Rosse

Rocce Rosse È una piccola spiaggia situata all’interno del golfo di Arbatax, proprio di fronte al centro abitato. Prende il nome dagli scogli rossi che caratterizzano la costa e che, sgretolandosi lentamente, colorano l’intero litorale e la sua sabbia. Il mare è azzurro e limpido, apprezzato da quanti amano le immersioni e l’esplorazione dei fondali sottomarini. Infatti, l’intero golfo è disseminato di rocce granitiche bianche e rosse in cui la flora e la fauna sono tra le più ricche e interessanti della zona. Durante il periodo estivo, tale spiaggia è la location del famoso festival Rocce Rosse Blues che vanta ogni anni artisti nazionali e internazionali. È dotata di parcheggio adatto anche ai camper, bar, punti ristoro e diversi tipi di locali in molto vivaci anche durante la notte.

 

La Capannina

La CapanninaSi trova a nord di Arbatax. Possiede un mare celeste e limpido mentre dalla spiaggia si può ammirare un panorama spettacolare che parte dell’orizzonte fino ad arrivare ai monti del Supramonte. Si può giungere anche via mare poiché è approdo naturale per imbarcazioni da diporto. I servizi presenti: parcheggio, bar, punti ristoro e, nel vicino villaggio, è possibile munirsi di tutto l’occorrente per trascorrere in totale tranquillità la propria giornata in spiaggia.

 

Cala Mariolu

Cala MarioluLa sua bellezza non ha paragoni. Chiunque può restare incantano dai colori del mare e dalla limpidezza delle sue acque. La sabbia è fine e candida con fondali veramente particolari. Dietro al suo nome c’è una simpatica storiella legata alla presenza della foca monaca, oramai estinta. Questa spiaggia in passato era frequentata dai pescatori ponzesi che usavano lasciare le nasse e le reti con i pesci pescati sulle rocce. Arrivava la foca che ‘rubava’ il pesce. Mariuolu significa in dialetto campano proprio ladro! I sardi, però, la chiamarono Ispuligidinie perché i colori e la forma dei ciottoli di sabbia ricordano appunto i fiocchi di neve. È circondata da una fitta vegetazione di macchia mediterranea dove nidificano alcune specie di uccelli marini, come gabbiani, falco pellegrino, aquile reali, falco della regina e addirittura l’avvoltoio grifone.  

 

Cala Sisine

Cala SisineÈ raggiungibile a piedi, in fuoristrada o a cavallo attraverso un sentiero sterrato che termina a poco meno di due chilometri dal mare. Da qui si procede per circa mezz’ora di camminata e si giunge alla spiaggia, dove è presente un comodo punto ristoro. È immersa nel verde di un bosco secolare di lecci, la sua sabbia è bianca e di granelli grossi e lisci. Il mare azzurro e limpido, sempre calmo. Ci si può arrivare anche via mare, con gite organizzate o noleggiando gommoni.

 

Cala Moresca

Cala MorescaIl nome deriva dal fatto che alcuni secoli fa tale tratto era uno dei principali punti di attracco delle navi dei mori che invadevano il territorio isolano. Ora la sua bellezza è incontrastata grazie a un mare azzurro e cristallino, un fondale sassoso che crea riflessi cangianti e brillanti e una sabbia di ciottoli di granito. Fa da cornice alla spiaggia una distesa verde e profumata di macchia mediterranea. Presenti un parcheggio, bar, punto di ristoro e noleggio di ombrelloni, sdraio e patino.

 

Cala Biriola

Cala BiriolaSi trova subito dopo Cala Sisine. Si può raggiunge via mare tramite i servizi appositi che organizzano gite giornaliere sui barconi o noleggiando gommoni in uno dei tanti centri appositi. Se si preferisce il trekking, vi è un percorso che parte dall'altipiano del Golgo a Baunei. È un piccolo angolo di paradiso circondato dai boschi e da un mare stupendo. La natura ha creato nel corso degli millenni un piccolo arco roccioso sul mare.

 

Cala Goloritzè

Cala Goloritzà¨Splendida e unica grazie a una costa rocciosa in cui la natura ha creato un grande arco calcareo sul mare azzurro e celeste. In cima al promontorio che la circonda sorge l'Aguglia, un monolite calcareo alto circa 100 metri. È considerata Monumento Naturale della Sardegna con un Decreto Regionale. Il suo fondale è trasparente e alquanto profondo, circa 30 metri, l’acqua rimane leggermente più fresca rispetto alle altre calette, mentre la sabbia è bianca e costituita da tanti piccoli sassolini. Si può raggiungere via terra, attraverso un sentiero faticoso ma di indiscutibile bellezza, e via mare, lasciando le imbarcazioni ad almeno 300 metri dalla riva in modo da preservare la sua preziosa spiaggia, dalla quale è vietato anche prendere un solo sasso.