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Guida vacanze Sassari

Sassari, in sardo Tattari, è una città del nord Sardegna, posta tra le regioni storiche della Nurra e del Logudoro su un altopiano calcareo che arriva fino al Golfo dell'Asinara a nord. A sud-est il centro abitato è circondato da basse e morbide colline che si intersecano tra le abitazioni creando una serie di valli e gole che donano alla città un aspetto vivace e particolare, reso ancora più suggestivo dalla verde vegetazione fatta di oliveti, boschi  e coltivazioni ortive che la contornano.

Vacanze in Sardegna
a Sassari

Palazzo Ducale

Eretto tra il 1775 e il 1806, si sviluppa su tre piani divisi da fasce marcapieno dove son presenti diverse finestre e un cornicione con recinto balaustrato che conclude l’ornamento esterno. Dal portone principale si accede a un grande e bel androne fatto di volte e da una scalinata imponente che porta ai piano nobile, dove vi sono svariate stanze tra cui la Sala Consigliare, in precedenza la sala da ballo e di ricevimento del Duca. Qui nel palazzo è conservato il dipinto realizzato dal pittore G. Marghinotti che ritrae il re Carlo Alberto.

 

Museo Archeologico e Nazionale Giovanni Antonio Sanna

Costruito nel 1878, esso viene considerato una delle principali istituzioni museali dell’intera isola grazie alle sue preziose raccolte che vanno dal Paleolitico al Basso Medioevo. Una sezione speciale è riservata all’altare preistorico di Monte d’Accoddi, ai nuraghi più importanti del nord Sardegna, a dolmen e tombe dei giganti. È presente anche una vasta Pinacoteca con oltre 360 dipinti che risalgono al XIV fino all’età contemporanea, mentre nella Sala delle Conferenze vi sono due preziosi mosaici del periodo romano. Infine, vi è una parte dedicata agli abiti e ai costumi sardi.

 

Chiese

Nella città sassarese son presenti tantissime chiese. Il nostro consiglio è di visitare in primis la Cattedrale di San Nicola in P.zza Duomo, dove sono presenti anche le chiese di San Michele e San Giacomo. Meritano un’approfondita visita anche la Chiesa di Sant’Apollinare, Sant’Andrea, San Donato, San Sisto, Santa Caterina e la Chiesa della Madonna del Carmelo. In p.zza Duomo vi è il Museo Diocesano diviso in tre sezioni (ori, argenti e paramenti) che ospita il famoso letto della Vergine Assunta nella figurazione della Dormitio Virginis. Vi è anche una parte dedicata all’archeologia con elementi architettonici della fase romanica gotica, lapidi tombali, resti di abiti e reperti ceramici, vitrei e metallici. E poi ancora: Pallazzo dell’Unversità nella p.zza omonima, Villa San’Elia in via IV Novembre, Palazzo della Provinca in p.zza Italia, Cinta Muraria in Corso Trinità, Piazza Tola, Torre di Porta Sant’Antonio nella piazza omonima.

 

Castello Aragonese

Fu costruito dagli aragonesi nella prima metà del 1300 a scopo di difesa e protezione dai diversi invasori che volevano conquistare la città. Successivamente, due secoli dopo, divenne la sede dell’Inquisizione. All’interno è di notevole interesse il barbacane, realizzato tra il 1400 e 1500, il cui scopo era garantire una via di fuga e di riparo dal fuoco nemico attraverso due porte poste al piano inferiore. Sono presenti anche due corridoi di 80 m circa con circa 20 bocche da fuoco per archibugi. Mentre, al periodo dell’Inquisizione risale un ambiente scavato nella roccia che probabilmente serviva da prigione. Il castello si trova nella piazza omonima.

 

Museo della Brigata Sassari

Si trova in P.zza Castello ed è ubicato al piano terra della Caserma La Marmora, sorta alla fine del XIX secolo nel sito del Castello Aragonese. Al suo interno vi sono esposti abiti e armi utilizzati dai soldati durante la Grande Guerra, foto e video che mostrano come si viveva in trincea. 

Mangiare a Sassari

Sono molteplici i punti di ristoro aperti a pranzo e cena in cui degustare in tutta tranquillità e comodità le specialità sassaresi, tra cui La favàta, le lumache e lo zimino. In via Enrico Costa troviamo il raffinato ristorante San Martino con un menù fatto da piatti particolari, a base di pesce o carne, che riescono a creare il giusto connubio tra tradizione e innovazione. Anche il Giamaranto, in via Alghero, è tra i migliori ristornati di Sassari. Ha dei prezzi più alti rispetto al primo, ma dopo che assaggerete i suoi rinomati antipasti scoprirete che ne è valsa la pena. Se, invece siete curiosi di mangiare quella che a detta di molti è la migliore fainè di Sassari, altra pietanza tipica della città, allora non esitate ad andare Faine' Sassu, in via Usai.